Componenti


Dopo lungo tempo, dalla data di pubblicazione di questo sito, è giunto il momento di occuparci della realizzazione pratica di un crossover a due o più vie. L'occasione è ghiotta per ringraziare coloro che mi hanno sostenuto ed hanno avuto la costanza di seguirmi.

Come già detto nella pagina introduttiva i crossover passivi sono assemblati con componenti semplici quali, resistori, condensatori e induttori (bobine). Detti componenti dovranno essere per uso audio, in particolare le resistenze avranno potenze di dissipazione nell'ordine dei 5-10 watt. I condensatori saranno del tipo non polarizzato ed elettrolitici per valori uguali o superiori ai 10 mF (micro Farad) e per tutti i valori fino a 8,2 mF saranno in film plastico ovvero in polypropylene, poliestere, polistirene eccetera.  Ma vediamo a cosa servono detti componenti e come influiscono sul funzionamento del sistema amplificatore crossover altoparlanti. Infatti, non bisogna dimenticare che le modifiche fatte sui crossover non determinano solo la risposta degli altoparlanti ma influiscono anche sulla resa degli amplificatori ma questo non sarà argomento trattato in questa pagina.componenti crossover passivo

  • I resistori rappresentano delle strozzature che la corrente elettrica incontra lungo il percorso. Per cui avremo che all'ingresso del resistore la potenza elettrica sarà maggiore di quella che si può misurare all'uscita. Poiché in natura come in fisica "nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma", la potenza elettrica mancante all'uscita del resistore che fine avrà fatto? Si è trasformata in calore. Per tale ragione, i resistori oltre che per il loro valore in ohm vanno scelti sulla base della quantità di potenza da dissipare cioè, calore. Useremo un resistore, opportunamente inserito nel circuito del crossover, quando è necessario attenuare il livello di un altoparlante in maniera che non copra l'emissione degli altri, oppure é necessario limitare l'intervento di un componente, come potrebbe essere un condensatore posto in parallelo al tweeter, in altre parole una rete di compensaz. impedenza o rete Zobel.
  • I condensatori, reagiscono in modo diverso rispetto alla frequenza che si presenta al loro ingresso e naturalmente in relazione al loro valore nominale. Precisamente, maggiore è il valore nominale del cond. e maggiormente basse saranno le frequenze che lo possono attraversare,  da notare che tutte le frequenze poste al di sopra del limite minimo inferiore, potranno attraversare il cond. senza alcuna difficoltà. Ne consegue che per filtrare un tweeter useremo valori nominali piccoli. 
  • Gli induttori si comportano in maniera simile ma con una differenza fondamentale: si lasciano attraversare facilmente da tutte le frequenze poste al di sotto del limite superiore d'intervento.  Anch'essi reagiscono sulla base delle del loro valore nominale e delle frequenze trattate. Maggiore sarà il valore dell'induttore e più in basso sarà il punto di intervento. Ne deriva che sono adatti a filtrare i woofer.
  • Per filtrare un medio useremo opportune combinazioni di condensatori e induttori, riservandoci di intervenire con le resistenze qualora fosse necessario.

Seguitemi e andiamo a scoprire la pendenza dei filtri audio.