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Bass PC - calcolo volume box e accordo reflex

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Programma in DOS 3.1. Vecchio ma ottimo. Permette la progettazione di casse acustiche di qualsiasi genere: chiusa, reflex, push-pull, carico simmetrico. La sua particolarità è consentire l'adattamento del progetto in base a parametri ampiamente personalizzabili, anche sulla base di una cassa acustica esistente.

Importante

Nello zip trovate anche un manuale molto utile, si tratta del file manuale.doc da leggere subito.

Per far girare Bass PC nei recenti sistemi operativi bisogna prima installare DosBox http://www.dosbox.com/wiki/Main_Page (istruzioni in lingua inglese).

Consultate la pagina di Renato Giussani dedicata ad usare Bass Pc su Windows

Bass PC non necessita di installazione, basta decomprimere lo zip e trasferire la cartella BASS30 nella radice del disco di lavoro, solitamente C. Così facendo facilitiamo il percorso per il caricamento ed il salvataggio dei dati.

Scarica Bass PC

Qualche suggerimento per usare Bass pc.

Il più quotato freeware compatibile con Windows è WinISD ma è, più che altro, un programma di verifica ( link diretto ), se volete un vero programma di simulazione freeware allora la scelta è BassPC).
La migliore cosa è usare entrambi i programmi, magari usando BassPC per la simulazione e WinISD per le verifiche.

Una volta inseriti i dati in BassPC ( i dati sono i parametri altoparlante forniti dal costruttore) possiamo avviare un progetto e vedere il risultato rappresentato in un grafico molto ben fatto.

Iniziamo. Il primo passo da fare è inserire i dati del nostro woofer:

  • dal menù Altoparlante scegliamo Inserisce e poi il tipo di altoparlante
  • terminato l'inserimento, sempre dal menù Altoparlante scegliamo Salva. Diamo un nome a salviamo.

Andiamo avanti con un progetto semplice per un box subwoofer da usare con woofer da 4 ohm ad una sola bobina.
Carichiamo o inseriamo i dati altoparlante. Poi andiamo nel menù progetto e scegliamo Cassa Reflex.
Adesso vediamo sei scelte possibili più la chiamata Varianti reflex che non è ancora selezionabile.

Quale allineamento scegliere

Per sommi capi:

  • QB3 n. 1 e QB3 n. 4 sono scelte adatte a casse reflex che devono riprodurre oltre ai bassi anche parte della gamma media. La loro emissione è molto ben controllata e non presentano enfatizzazioni nella risposta.
  • B4, C4 e BL4 sono più adatte ai subwoofer. Noterete che il programma opera un accordo del tubo diverso e variano il volume della cassa, la lunghezza del tubo di accordo ed il suo diametro, sulla base della scelta fatta.
    La curva C4 è quella che presenta maggiore estensione verso l'estremo basso ma impone maggiore escursione al cono e richiede una cassa di maggiore volume.
    La curva B4 rappresenta una soluzione intermedia mentre la curva BL4 è quella che ha un maggiore equilibrio fra l'emissione al di sopra ed al di sotto dell'accordo del tubo reflex.
  • Se il QTS dell'altoparlante in prova non permette un determinato tipo di accordo il programma avvisa e disabilita la relativa scelta.

A cosa serve varianti reflex?
L'uso più comune del menù varianti reflex è di adattare una cassa esistente ad un altoparlante che non sia quello originale. Una volta caricati i dati dell'altoparlante si procede con una scelta qualsiasi dal menù visto prima. Si esegue il progetto o poi si ritorna al menù scegliendo Varianti reflex e si va a modificare il volume della cassa reflex ed il diametro dell'accordo reflex in modo tale che corrispondano, rispettivamente, al volume della cassa ed al diametro dell'accordo reflex in nostro possesso. Il fattore di merito del mobile (QL) rappresenta la qualità meccanica della cassa, cioè lo spessore dei pannelli e la robustezza del montaggio, il valore 5 dovrebbe essere intermedio (nel manuale non è specificato).

In questa prima fase lasciamo l'accordo reflex come impostato dal programma ed eseguiamo il progetto. Andiamo adesso a vedere la lunghezza del reflex per vedere quanto si discosta dal reflex della nostra cassa. Se la differenza è minima allora possiamo variare l'accordo reflex per far corrispondere la lunghezza resa dal programma con la la lunghezza reale del tubo di accordo e poi tracciare il grafico per capire visivamente come si comporterà il subwoofer.

Nel caso che lunghezza o diametro si discostano troppo allora sarà necessario cambiare il tubo di accordo.

Si tenga conto che è buona norma operare accordi reflex più o meno il dieci per cento del valore FS del woofer (+ o - 10% della Fs del woofer). Ad esempio per un woofer che ha 30 Hz di Fs si possono operare accordi compresi fa 27 e 33 hz. Comunque, se operate un accordo a 25 o 35 hz non succede nulla di grave.

Quale forma deve avere la cassa?
La forma della cassa non è determinante ai fini della resa acustica di un subwoofer. Potete dare alla vostra cassa qualsiasi forma e poi calcolare il volume. Un piccolo aiuto in Misure Box.

Quale potenza devono avere il subwoofer ed il suo amplificatore?

A conti fatti la migliore scelta è utilizzare amplificatore e subwoofer di pari potenza tenendo conto di come andremo a collegare il subwoofer e se trattasi di singola o doppia bobina nonché dell'impedenza della bobina/e. La lettura dell'articolo Come collegare un subwoofer vi fornirà degli spunti ulteriori.

Quale tipo di cassa realizzare?
A sospensione pneumatica (chiusa) o box bass reflex?

In questa sede mi limiterò a farvi notare che la cassa chiusa, anche se realizzata senza l'ausilio di un programma non comporta inconvenienti tali da poter danneggiare l'altoparlante. Mentre un progetto bass reflex fatto senza rispettare i parametri di volume e specialmente accordo reflex, potrebbe anche comportare la rottura meccanica dell'altoparlante.

La scelta di un progetto va fatta anche tenendo conto della Funzione di trasferimento dell'auto come indicato in questo articolo.

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