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Impianto di serie

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Migliorare o ampliare l'impianto di serie della propria auto.

La sorgente in buona parte dei casi la sorgente avuta con l'auto si mantiene.
Distinguiamo vari tipi di autoradio:
- predisposte con uscite pre-out per il collegamento di un amplificatore;
- predisposte per essere connesse ad un Cambia CD che, nella maggior parte dei casi, dovrà essere quello fornito dal concessionario;
- sorgenti integrate in vari modi e con funzioni abbinate, con comandi al volante, con display a matrice attiva multifunzione.

Per la, eventuale, sostituzione della sorgente sono necessarie le apposite mascherine chiamate adattatori a norme ISO. Potete verificare la disponibilità della mascherina dal catalogo Phonocar scegliendo la voce Adattatori autoradio altoparlanti .

L'amplificatore aggiunto si rende necessario quando si desidera aggiungere un subwoofer all'impianto ovvero si desidera cambiare gli altoparlanti di serie ed avere una maggiore potenza a disposizione o tutte e due le ipotesi.
Prima di scegliere l'ampli verifichiamo se la sorgente offre l'uscita pre-out. In caso negativo esistono appositi adattatori di segnale oppure amplificatori predisposti per essere connessi alle normali uscite di potenza della radio, va anche detto che gli ampli a 4 canali offriranno 4 ingressi separati, per cui si manterrà la funzione fader della sorgente.
Le sorgenti non predisposte presentano anche il problema di non avere il cavo di remote control che serve a comandare l'accensione dell'ampli in contemporanea con la radio. Nel caso è possibile utilizzare lo stesso cavo dell'auto che comanda l'accensione della radio (è presente sullo spinotto ISO in corrispondenza del cavo ROSSO).

Gli altoparlanti installati di serie sono progettati in modo tale d'avere una resa ottimale con i watt disponibili sulla radio. In genere, anche se si riesce ad ottenere un volume sufficiente il suono risulta poco dettagliato e con una gamma bassa poco credibile, e questo, è tanto più vero quanto minore è la potenza disponibile.
I recenti impianti di serie sono stati dotati di sorgenti più potenti ma in passato ci sono stati dei casi in cui l'unica strada percorribile era la sostituzione integrale dell'impianto. Fuori discussione la possibilità di montare un amplificatore per avere una maggiore potenza disponibile: servirebbe solo a distruggere i driver.
Molto più opportuno sostituire gli altoparlanti con modelli dedicati alla propria auto che non mancano in molti listini sia di produttori italiani che stranieri.

Le modifiche possibili

Senza amplificatore aggiunto sostituire gli altoparlanti di serie con modelli compatibili alle predisposizioni della propria auto. Esistono degli appositi Kit composti di tweeter woofer e crossover dedicato ed eventuali adattatori per gli altoparlanti. In ogni caso non considerare la potenza degli altoparlanti un fattore fondamentale: non è affatto vero che un altoparlante più potente ha una maggiore resa! E' vero il contrario, cioè la radio non sarà in grado di pilotare adeguatamente il driver che finirà per avere una resa peggiore di quello di serie.
Un altoparlante "agile" con una potenza compresa tra 50-70 Watt Max, offrirà certamente migliori prestazioni.

Nelle auto a due volumi (Punto, Clio ecc) per potenziare la gamma bassa è possibile utilizzare alcuni modelli di sub amplificati da sistemare sotto il sedile guidatore o passeggero. Non si tratta di sub veri e propri ma di un rinforzo dei bassi.

Nelle auto a tre volumi è possibile sfruttare la cappelliera (sotto lunotto) e installare una coppia di woofer da 16 cm opportunamente filtrati con crossover passa-basso a 250 hz, sempre che la potenza della radio sia almeno 40 watt x 4 canali. L'emissione di detti woofer sarà completata da una coppia di coassiali di un diametro compreso fra 87 e 100 mm, sempre con filtro crossover, questa volta, passa-alto. Se provate a calcolare il crossover ( è sufficiente una pendenza di 6 dB), otterrete per la bobina, da inserire in serie ai woofer un valore di 2,5 mh e per il condensatore, da inserire in serie ai coassiali 150 MF. Data la minima distanza che separa i componenti usare per la bobina 2mH e per il condensatore 50MF. Consiglio di attenuare i coassiali inserendo una resistenza del valore di 4,7 ohm con potenza di almeno 10 watt (la resistenza va collegata sempre in serie, prima o dopo il condensatore). L'impedenza di un tale sistema sarà superiore ai 4 ohm, quindi di tutta tranquillità per la sorgente che potrebbe avere, invece, problemi a gestire un carico fortemente reattivo-induttivo.
Regolando i controlli di tono adeguatamente e agendo sul fader della sorgente, si riesce a trovare il giusto equilibrio fra anteriore, posteriore e gamma bassa.

Modifche con amplificatore aggiunto scegliamo un amplificatore di potenza compresa tra i 45 e 60 watt RMS che abbia 4 canali con filtri attivi passa-basso per il subwoofer e passa-alto per il resto degli altoparlanti. Per i meno esperti i filtri passa-basso e passa-alto, citati sopra, rispettivamente servono a:
- privare il sub delle frequenze medie ed alte (anche buona parte delle basse) che se sarebbero riprodotte dal subwoofer, certamente non danneggerebbero l'altoparlante, ma il risultato acustico sarebbe molto discutibile;
- evitare, nel caso del passa-alto, che le frequenze molto basse giungano ai woofer del sistema anteriore-posteriore. Anche se non è detto che danneggerebbero i woofer, le frequenze basse, certamente finirebbero con l'affaticare i woofer rendendo la riproduzione confusa e, a conti fatti, meno dettagliata proprio in gamma bassa!
I due filtri vanno centrati su frequenze comprese tra i 50 e 70 hz, badando, quando il tipo di filtro lo permette, di sovrapporre i due incroci. Ad esempio, fissare il passa-basso a 60hz ed il passa alto a 50hz.

Altoparlanti e crossover. E' questo un passaggio di fondamentale importanza che determina sempre la maggiore o minore qualità AUDIO di qualsiasi sistema. (Ho cercato in vari modi di affrontare la questione, praticamente la metà del sito è dedicata all'argomento. Mi rendo conto che la materia è complessa, quindi eviterò di ripetermi invitando i più appassionati alla lettura delle sezioni crossover e taratura, non fosse altro che per avere una conferma di quanto già hanno appreso. Non è leggendo le pagine di questo sito che diventerete provetti installatori.)

Il mio consiglio è di rivolgervi al vostro installatore di fiducia, però qualche indicazione posso fornirla.
Sistema due vie anteriore più subwoofer. Poiché manca il medio scegliere un midbass con propensione a riprodurre la gamma media da abbinare ad un tweeter di generoso diametro (ottimo il Coral da 26mm).
Curare particolarmente l'esatto orientamento del tweeter se necessario intervenendo con qualche piccola modifica.
In fase di regolazione, sperimentare vari incroci tra sub e midbass ed eventualmente provare ad invertire la fase del subwoofer.
Provare ad invertire la fase del tweeter se non si riesce ad ottenere una gamma media sufficientemente dettagliata.
Cercare di contenere la distanza fra midbass e tweeter installando entrambi i drivers in portiera.
Non commettere il madornale errore di posizionare il tweeter nella parte alta del montante.
Nelle auto che hanno la predisposizione del tweeter a cruscotto cercare di orientare i componenti verso il centro vettura, oppure installare i tweeter forando la griglia e scegliendo dei modelli orientabili come il CIARE Planet o i Phonocar da 25 mm.
Aggiungiamo le casse posteriori. Vogliamo aggiungere una coppia di altoparlanti al nostro sistema già configurato come visto appena sopra. Se non abbiamo problemi particolari possiamo tranquillamente aggiungere una coppia di medi o di coassiali standard (ottimi tutti i marchi giapponesi, Alpine, Kenwood, Pioneer ecc.) che, eventualmente, piloteremo con i canali rear della radio, rimasti liberi.

Serviranno a dare più ambienza ai suoni e saranno graditi dai passeggeri posteriori. Il nostro sistema anteriore non ci soddisfa in gamma media. La soluzione più ovvia è aggiungere i medi ma non sempre questa strada è praticabile. In alternativa è possibile fare in modo che due midrange, installati nella tipica predisposizione laterale sotto il lunotto ovvero a pianale, possano in parte risolvere il problema.
In questo caso detti componenti andranno collegati all'amplificatore principale unitamente al sistema anteriore e sarà necessario riconfigurare il crossover passivo per ottenere un'emissione equilibrata sia in volume che in frequenza.
Sorvolo sulle possibili configurazioni del crossover dando come indicazione di massima che l'emissione dei medi dovrà essere appena avvertibile e centrata in un range di frequenza compreso tra 500 hz e 3000hz, meglio non spingersi oltre verso la gamma alta, perché si finirebbe per "sporcare" l'emissione del tweeter.

Quanto sino ad ora scritto era solo un modo di riassumere per sommi capi (anche a beneficio dei motori di ricerca) le possibili modifiche ad un impianto di serie. Prospettare tutte le possibili soluzioni sarebbe inutile, lungo e tedioso, ammesso di riuscire a farlo. Apro i commenti in maniera tale da poter discutere con voi ogni caso particolare.

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