Midrange
Se dovessi
stilare una classifica che assegni un ruolo di primaria importanza, fra gli
altoparlanti di un car stereo hifi, darei il primo posto al Medio. 

La voce, il timbro, i dettagli dipendono in buona parte da come è riprodotta la gamma media: frizzante, morbida, sottotono purché bilanciata con il resto dell'impianto.
La mia scelta non scaturisce da preferenze personali nei confronti dei medi che, per la loro natura di oggetti, possono piacere o no, ma mi riferisco al ruolo che il midrange ha nella riproduzione audio. Concretamente, in un fronte anteriore a tre vie alti-medi-bassi, i dettagli, le voci, la parte ritmica di un brano musicale, sono affidati alle "cure" dell'altoparlante di gamma media. Da un punto di vista strumentale, la valutazione dell'intero spettro audio e quindi anche del medio, si limita ad una rilevazione dei livelli di emissione, nonché degli incroci di frequenza fra i singoli altoparlanti, il che non è poco. Ma se la valutazione è affidata al nostro senso critico entrano in gioco fattori come, il timbro, l'altezza dei piani sonori e lo spazio in cui l'evento sonoro si verifica. Questi fattori riguardano l'intero spettro audio ed in modo particolare la gamma media, la ragione è che noi percepiamo i suoni di frequenze diverse in modo altrettanto diverso. Per i suoni di gamma media, che possiamo estendere da 300hz a 7000hz, percepiamo con maggior facilità sia le variazioni di livello sia l'origine dei centri d'emissione.
Risulta chiaro, a questo punto, come l'altoparlante di gamma media possa caratterizzare e "colorire" in modo particolare e personale ogni sistema hi-fi car: se vi piacciono le voci graffianti, le chitarre ed in genere tutti i dettagli di gamma alta, montate un midrange a cupola; se amate le percussioni i suoni elettronici, come quelli campionati, sceglietevi un ottimo medio a cono. Quanto detto finora è opinabile, specialmente se riferito a diffusori tipo home o alcuni modelli d'auto in cui è possibile installare woofer e tweeter in posizioni favorevoli, ma questo è un'altro discorso!
Si definiscono midrange quei driver che, per le loro caratteristiche d'emissione, sono capaci di riprodurre le frequenze medie, tipicamente 500/5000 hz. Nel campo car hifi i diametri soliti dei midrange sono compresi tra gli 87mm e i 130mm ed in certi casi anche 160mm. Fanno eccezione i medi a cupola che, beneficiando della tecnologia introdotta con i tweeter, hanno ingombri ridottissimi che arrivano ad un minimo di 55mm.
Come vedete il campo di scelta e ampio ed offre soluzioni per ogni auto e tipologia d'impianto, e allora, qual'è il medio giusto? Procediamo per eliminazione.
Non è esclusa la possibilità di montare un medio da 160mm, tuttavia questo è un fatto raro per una motivo principale: i costruttori possono risolvere i problemi collegati alla struttura e qualità degli altoparlanti ma non possono andare contro le leggi dell'elettroacustica. Infatti, un medio che emette fino a 5000hz, diventa direzionale nel senso che tende ad orientare le frequenze alte in linea retta. Considerato il fatto che ben poche auto permettono il posizionamento di un driver di 160mm nella parte alta, inevitabilmente, se vorremo ottenere un fronte sonoro alto ed "arioso", dovremo scartare una tale soluzione.
Per un driver da 13 cm vale lo stesso discorso, ma mi viene in mente la Peugeout 205 e la sua predisposizione da 13, appena sotto il retrovisore laterale: bastava creare la tasca per il woofer (volendo anche da 20cm) e il gioco era fatto!
Come vedete restano i medi a cono da 10cm e 8,7cm più quelli a cupola, del resto sono i più usati, per due motivi: primo, è più facile mettere d'accordo un mid da 10-8,7cm con midbass da 16,5cm che è il più usato; secondo, sono più facili da posizionare. Per i medi a cupola valgono le stesse considerazioni, con le differenze accennate sopra, ma state attenti alle riflessioni causate dai vetri presenti in auto e sopratutto fategli fare un "lavoro da medi".
