Push pull


I sistemi push-pull. Letteralmente i sistemi spingi-tira. Sono una variante applicata alle casse cassa sistema push-pull reflex e a carico simmetrico. Per avere un sistema push-pull, abbiamo bisogno di due altoparlanti che monteremo uno di fronte all'altro, accoppiandoli come faremmo per confrontare il loro diametro.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, lo scopo non è di aumentare la resa ma di abbassare la frequenza di risonanza del sistema, da cui deriva un notevole miglioramento. Questo è possibile grazie al fatto che l'altoparlante esterno si trova a lavorare in aria libera; infatti, essendo collegato in controfase, quando il driver interno tirerà quello esterno spingerà e non dovrà vincere la resistenza dell'aria, d'altro canto avendo la faccia posteriore all'esterno della cassa, reagirà come se fosse montato in un semplice pannello: in aria libera. Ora, è interessante notare che un altoparlante funzionante in aria libera ha una frequenza di risonanza più bassa, di quanto non avrebbe se lo stesso fosse montato in cassa. In conclusione e passando alle cose pratiche, quanto detto finora serve a far capire perché, nei sistemi a push-pull, è possibile ridurre drasticamente, fino alla metà, le dimensioni della cassa e non avere carenza di prestazioni. Il prezzo da pagare, perché c'è sempre un prezzo ad ogni cosa, è l'acquisto di due altoparlanti invece che uno. grafico risposta cassa push-pull

La figura mostra un sistema push-pull reflex che, come al solito, sarà possibile progettare a partire dai dati dell'altoparlante e con l'aiuto di bassPC. La scelta dell'altoparlante in questi casi sarà orientata su piccoli diametri compresi tra 16 e 20 cm. E' bene scegliere altoparlanti con sospensioni in gomma morbida. 

Pro: dimezzamento del box ottima estensione in gamma bassa anche con piccoli diametri.

Contro: sono necessari ottimi altoparlanti e progetti accurati.