Tara due vie
Riferiamoci ad un impianto car stereo così composto: due vie anteriore + sub + canale rear.
Fronte anteriore a due vie, tweeter nella classica zona alta (altezza degli occhi) e woofer in portiera, completiamo con sub-woofer nel baule e altoparlanti rear (zona lunotto), quest'ultimi sono pilotati dall'amplificatore integrato nella sorgente. Ad amplificare il fronte anteriore ed il sub-woofer ci penserà un quattro canali con filtri elettronici passa-basso e passa-alto, centrati su un classico 70 hz per il sub-woofer e 50-60 hz per il fronte anteriore, infine crossover passivo per l'incrocio tra woofer e tweeter.
Nel tipo d'impianto appena descritto la taratura è abbastanza semplice. Azzeriamo il volume del sub-woofer e casse rear e per primo verifichiamo l'esatta altezza del fronte sonoro e sopratutto la limpidezza del messaggio musicale. In altre parole, concentriamoci sulla voce dei cantanti che dovrà dare l'impressione di essere collocata appena sotto ai tweeter e dovrà essere chiaramente comprensibile. Nel caso in cui, in particolare aumentando il volume d'ascolto, la parte alta della voce dovrebbe avere la tendenza a prevalere sugli altri suoni, proviamo ad invertire la fase del tweeter, invece, se avvertiamo chiaramente che il tweeter è il primo a produrre suoni distorti, possiamo ritoccare il crossover passivo. Diversamente, se è il woofer che tende a strafare in gamma media, dando alla voce dei cantanti il caratteristico timbro nasale, inseriamo un induttore in serie al componente, (0.2-0.3 mH possono andar bene).
Ulteriori info per i valori dei componenti alla sezione crossover.
A questo punto voglio ricordarvi che le regolazioni vanno eseguite con controllo di loudness off e regolazione dei toni = 0db. Regoliamo, adesso, il volume massimo d'emissione procedendo come segue: agiamo sul controllo di sensibilità dell'amplificatore, ruotandolo al minimo, (vi ricordo che sub-woofer e casse rear devono essere ancora disinserite), inseriamo nel lettore un CD e portiamo il controllo di volume al 75% del suo massimo, ritorniamo sul controllo di sensibilità dell'amplificatore e ruotiamolo verso il suo massimo fino ad ottenere un suono leggermente distorto, per finire ruotiamo leggermente in senso contrario.
E' giunto il momento di inserire il sub-woofer.
Agiamo sul controllo di sensibilità dell'amplificatore sino a raggiungere la sufficiente pressione acustica, raggiunta la condizione appena descritta, poniamoci all'ascolto per una decina di minuti, per consentire sia all'amplificatore sia alla bobina del sub-woofer di raggiungere la temperatura di regime. Continuiamo con la prova d'ascolto valutando con senso critico l'emissione del sub-woofer che non dovrà essere troppo martellante e non dovrà coprire troppo i medio-bassi in portiera, in caso contrario ritocchiamo il crossover elettronico dell'amplificatore abbassando il taglio di frequenza intorno ai 50Hz ovvero raggiungendo il punto che più ci soddisfa. Può accadere che, anche agendo sui controlli, non si riesca a raggiungere la condizione ottimale, in questo caso invertiamo la fase del sub-woofer e ripetiamo le prove sopra descritte; l'inversione di fase può rivelarsi utile anche nel caso in cui il sub-woofer provochi una sensazione d'affaticamento.
