Guida a Cross PC


Cross PC programma di calcolo crossover passivi

CrossPC (al momento giunto alla versione F) lo potrete scaricare dal sito www.renatogiussani.it [ pagina Download ] ma non limitatevi a scaricare Cross perchÚ il sito di Renato Giussani offre molto altro di interessante, compreso un manuale per Cross PC che potete iniziare a leggere se volete seguirci nella progettazione di crossover passivi per auto.

Un grosso grazie a Filippo (www.audiofanatic.it) che ha reso possibile la stesura di questo tutorial.

CrossPC - installazione del programma e men¨ d'apertura.

Scarichiamo il programma e salviamo sul Desktop. Si tratta di un file zip auto-estraente, facciamo doppio click sullo stesso e accettiamo il percorso predefinito facendo click su OK. Dopo qualche istante avremo sul desktop la cartella Cross42f, facciamo click tasto destro sulla stessa cartella e scegliamo Taglia, adesso apriamo Risorse del Computer e facciamo click tasto destro sull'icona del disco di lavoro (solitamente C), quindi scegliamo Incolla.
Detto in altre parole, dobbiamo spostare la cartella Cross42f dal Desktop alla directory principale del disco di lavoro.

A questo punto apriamo la cartella Cross42f (quella appena spostata sulla radice di C) e facciamo click tasto destro sul file CROSS42C, quindi scegliamo Invia >Desktop (crea collegamento).
Chiudiamo Risorse del Computer e troviamo sul desktop l'icona Collegamento a CROSS42F, quindi, facciamo click tasto destro su questa nuova icona e scegliamo ProprietÓ, dalla finestra che appare scegliamo la voce Altre e togliamo il segno di spunta alla voce Screen Saver (Ŕ una misura precauzionale per evitare il blocco del video). Il resto delle voci presenti dovrebbero andare bene.

Il file CROSS40.ini

All'interno della cartella Cross42f troviamo il file cross40.ini che serve per inizializzare il programma ed anche per il salvataggio dello stato quando chiudiamo CrossPC, dopo una sessione di lavoro. Di solito non succede ma se, per qualche motivo sconosciuto, dovreste ricevere un messaggio d'errore che indica l'impossibilitÓ di salvare lo stato del programma, aprite la cartella Cross42f e fate click tasto destro sul file CROSS40.ini e scegliete ProprietÓ, quindi, assicuratevi che non vi sia il segno di spunta alla voce Sola lettura.

Pronti a lanciare CrossPc

Facciamo doppio click sull'icona presente nel desktop e avremo a video la schermata di benvenuto. Il programma si usa con la sola tastiera, il mouse non serve. Spesso per uscire da un men¨ appena aperto Ŕ sufficiente premere ESC.
La prima maschera presenta il men¨ generale. Per accedere ai vari men¨ Ŕ necessario premere le lettere corrispondenti, quelle a sinistra dei vari men¨. Vedi figura a latocross_finestra_iniziale.gif.

V - view dati sistema - ci permette di accedere ad una nuova pagina dove troveremo, o i dati caricati di default dal programma (sono quelli presenti in cross40.ini) o i dati che il programma ha salvato alla chiusura dell'ultima sessione di lavoro.

L - load dati sistema - questo menu permette di caricare dati precedentemente salvati. Si tratta di progetti che l'utente pu˛ salvare per usi futuri.

S - save dati sitema - questo Ŕ il menu che permette di salvare i dati presenti, in quel momento, nel file CROSS40.ini

D - drive e/o directory - dovrebbe andare bene se il vostro disco di lavoro Ŕ C , altrimenti cambiate la lettera del disco di lavoro. Il percorso indica dove salvare i progetti.

E - uscita temporanea al dos - permette di tornare al DOS poichŔ il programma presume che si stia utilizzando un sistema operativo DOS che Ŕ ormai caduto in disuso. Tenete presente che il programma Ŕ stato compilato quando Windows non esisteva ancora.

Q - abbandona il programma - chiude CrossPC e salva i dati nel file CROSS40.ini

C - colore - permette l'uso del programma con una combinazione di colori elementari o in bianco e nero.

P - progetto - consente di accedere al primo passaggio per la realizzazione di un progetto per filtri audio a 2 o 3 vie. Per il due vie sono previsti allineamenti del primo, secondo, terzo e quarto ordine; mentre per il tre vie sono previsti allineamenti del primo e secondo ordine. I progetti avviabili per il due vie prevedono anche la scelta del tipo di filtro indicando tre parametri A, P e C (fra breve vedremo di cosa si tratta).

X - verifica - il menu posto per ultimo Ŕ anche il pi¨ interessante poichÚ consente di verificare tutti i parametri del Sistema, degli Altoparlanti, dei valori del Crossover, di tracciare le curve dei grafici, di inserire i dati Ambiente eccetera. Vedremo il tutto per ogni voce.

Nei prossimi aggiornamenti, con la collaborazione di Filippo, produrremo un file Cross40.ini che vi permetterÓ di caricare un sistema standard per usare il programma come simulatore.

Adesso Ŕ importante capire che Cross pu˛ essere usato in due modi:

1- per la teorizzazione di un crossover passivo su carico resistivo puro ed in questo caso l'unico valore che ci serve Ŕ RE da non confondere con l'Impedenza Nominale. A titolo meramente esemplificativo, un altoparlante che abbia una Impedenza Nominale di 4 ohm risulta avere un valore RE leggermente inferiore (ad esempio 3.4). Il valore RE esprime la resistenza misurata in CC (corrente continua) ai capi dei morsetti dell'altoparlante. Da notare che da un punto di vista elettrico, Cross PC ci fornirÓ i valori corretti di resistenze, condensatori e bobine che poi potremo sostituire con i valori standard pi¨ prossimi. I valori resi da cross saranno tali da soddisfare le frequenze di crossover che avremo impostato in fase di progetto.

2- per la simulazione e modellazione di un sistema di diffusori collocato in un ambiente noto. In questo caso sarÓ necessario comunicare a Cross una serie di dati che poi vedremo nei dettagli. Lo scopo del metodo simulazione Ŕ di fornire al progettista una visione grafica di come quel determinato sistema di diffusori si comporterÓ in relazione all'ambiente in cui desideriamo collocare il sistema medesimo tenendo conto anche del punto d'ascolto scelto, ossia della posizione dell'ascoltatore rispetto al sistema altoparlanti.

Sebbene possa sempre esserci una certa approssimazione dovuta anche a come noi interpretiamo le risposte fornite da Cross, la verifica sul campo di un sistema reale progettato con Cross ed il confronto con la sua simulazione fornirÓ dei riferimenti da memorizzare per i futuri usi del programma. PerchÚ ci˛ sia possibile Ŕ evidente che sarÓ necessario progettare e costruire un sistema di diffusori e poi fare le necessarie verifiche con adeguata strumentazione.

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