Tu sei qui

Cross PC menù verifica

Vedi tutto su:

Alla pagina precedente abbiamo visto come iniziare ad usare CrossPC, impostando i dati per un semplice progetto relativo ad un crossover a due vie. Completata la procedura il programma ci riporta alla schermata iniziale dalla quale, questa volta, sceglieremo la lettera X (Verifica)

Scegliendo le lettere L, H, M si apriranno rispettivamente le finestre dei dati del crossover per il Woofer, Medio e Tweeter. Adesso il menù indica con la lettera Z sia i condensatori che le impedenze, ponendo poi a destra le lettere L a indicare che trattasi di bobina e la lettera C a indicare che trattasi di condensatore. Per il momento ignoriamo questi dati e passiamo al menù altoparlanti digitando la lettera A.

Menù altoparlanti

menu_altoparlanti1.gifLe tre schermate si ottengono in successione, ossia una volta premuta la A si accede alla prima che una volta completata si conferma digitando S e passa alla seconda. (per spostarsi fra le varie voci usare i tasti cursore)

La prima presenta videata presenta:

  • RE: questo valore lo troveremo già impostato se abbiamo iniziato un nuovo progetto, infatti RE è il primo dato che Cross ci chiede relativamente agli altoparlanti. Nei fatti è l'unico dato INDISPENSABILE.
  • LE: trattasi dell'induttanza misurata, il dato e desumibile dalla caratteristiche fornite dal costruttore.
  • FS: frequenza di risonanza, sempre fornita dal costruttore.
  • QT: fattore di merito totale QTS.
  • QM: fattore di merito meccanico QMS.
  • FA: frequenza di accordo superiore o frequenza limite superiore.
  • QA: fattore di merito superiore, questo dato piegherà la risposta del componente in modo tale da farla coincidere con il grafico fornito dal produttore. QA è speculare rispetto a QT che governa la risposta in basso del componente.

Man mano che proseguiremo con il tutorial andremo a vedere, grazie all'intervento di Filippo, come variare i dati sopra indicati anche in modo arbitrario per far coincidere la risposta simulata da Cross con quella che il grafico del produttore ci ha fornito. Ecco un anticipo:

CrossPC è un programma di modellazione e simulazione che permette di "modellare" la risposta dell'altoparlante e per fare questo utilizza dei "paletti" che determinano l'ampiezza ed il livello della banda passante (tutti gli altoparlanti sono limitati come passabanda naturali). Ad esempio, in un woofer gli estremi sono dati dalla Fs e dal limite superiore della risposta. Per simulare il passabanda, Cross chiede la Fs (limite inferiore) e una Fa (limite superiore). Poi è possibile introdurre un fattore di merito dei due dati, per la FS si inserisce il conosciuto dato di Qt, mentre per la Fa si mette il nostro misterioso Qa. Il comportamento è esattamente speculare, per cui un Qt risonante di 1,5 sarà uguale a un Qa risonante di 1,5, quindi se la membrana del woofer è caratterizzata da un breakup al limite superiore della frequenza, questo è simulabile imponendo un Qa elevato.
Visti i due punti estremi, si tratterà poi di "raccordare" i due punti e per fare questo si sfrutta, dopo aver detto S al menù altoparlante, i dati di sensibilità e pendenza del menù successivo, ove dovremo mettere un dato di sensibilità adeguato e un dato di pendenza corretto per MODELLARE la risposta sulla base di quanto misurato o dichiarato dal costruttore.
A questo punto bisogna precisare che tutti i dati da immettere in Cross sono finalizzati a modellare la RISPOSTA e l'IMPEDENZA al meglio e quindi possono DIFFERIRE anche di molto da quanto dichiarato. Non è assolutamente strano dover immettere dati di sensibilità, Qt, Qa, Fs o altro DIVERSI da quanto dichiarato, se le risposte e le impedenze ricavate sono simili all'originale.
Questi dati di Cross diventano i parametri di simulazione di quell'altoparlante e come tali vanno usati.
Per fare questo è buona norma tracciare una serie di riferimenti per punti sulla risposta dichiarata e cercare poi di "marcarli" con precisione mediante la simulazione.

Oltre alla risposta rimane ovviamente da simulare l'impedenza e la dispersione, indispensabili per una corretta simulazione, come vedremo in seguito.

Un grosso grazie a Filippo (www.audiofanatic.it) che ha reso possibile la stesura di questo tutorial.

Pagina seguente

Ti potrebbe interessare anche