Le sorgenti


Hi-Fi Oggi by Giovanni

Le sorgenti più diffuse oggi sono i lettori CD Audio e non pare che siano imminenti nuovi supporti in grado di sostituire i CD Audio e garantire lo stesso livello di qualità. 

Spesso capita di leggere della prossima uscita del Super CD ma problemi di standard ne ritardano la omologazione (lo standard potrebbe essere la solita scusa che nasconde problemi di natura finanziaria e di copyright).

Comunque sia, i lettori CD sono in grado di offrire un tale livello qualitativo e comodità di utilizzo che ci vorrà ben più che un super Cd per sostituirli. 

Tali sistemi presentano ancora oggi due problemi latenti:

  1. interferenza tra i circuiti di controllo e circuiti di segnale, risolti in buona parte con l'adozione di meccaniche separate in hi-fi home e convertitori separati in hi-fi car.
  2. difficoltà di lettura delle tracce che nei CD Audio prendono il nome di pit. 

Mentre recentemente riguardo al primo problema si sono già prese alcune iniziative per il secondo si è fatto pochissimo. Bisogna infatti tenere presente che in presenza di un meccanismo ottico dotato di un laser che legge con la profondità di fuoco di un micrometro su di una superficie che ruota a centinaia di giri al minuto, la minima vibrazione risulta essere un errore di lettura. La situazione è cosa abbastanza nota, infatti i due terzi della capacità del disco sono occupati da codici di controllo e non dal segnale musicale. 
Prove sperimentali hanno dimostrato che su sistemi diversi, multibit  o monobit, man mano che i problemi sopra esposti venivano risolti, il suono reso tendeva a convergere con l'originale. Quanto detto implica che, una volta letto in maniera corretta, ciò che è inciso sul CD è trattato dal sistema di conversione in modo da non introdurre coloriture o perdite tali da modificare il segnale originale.

In effetti, apparentemente ogni lettore CD audio sembra "suonare" allo stesso modo ma ad un ascolto mirato alcuni particolari saltano fuori. In auto, per fortuna o per disdetta, arrivati a certi livelli qualitativi risulta perfettamente inutile tentare di superarli, almeno con auto in movimento!

I Cavi

Anche per i cavi è opportuno esaminare il comportamento nel dominio del tempo. Infatti, mentre con segnali continui le differenze sono molto piccole, e quindi, non in grado di spiegare la sensazione di differenza, è invece rilevante la differenza all'ascolto se consideriamo il cavo come un elemento interessato da onde sinusoidali. Come tale il cavo diventa parte stessa del sistema e può influire in modo più che significativo sulla capacità di trasferimento dei segnali a basso ed alto livello.

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