Tweeter


I tweeter per auto sono degli altoparlanti abbastanza "giovani", è stata necessaria l'introduzione di leghe speciali per i magneti, l'adozione di composti esclusivi per le membrane, tecniche di raffreddamento avanzate e l'esperienza degli installatori, affinché i tweeter conquistassero un posto in prima fila. tweeters

Si può affermare che la qualità dei piccoli driver è cresciuta di pari passo al loro costo: senza fare nomi, vi posso dire che dovrete privarvi di ben 2 milioni se volete il massimo! E allora, qual'è il prezzo giusto per un tweeter? Beh, dipende dal tipo d'impianto che vorrete realizzare e dalla qualità dei "compagni d'avventura".

  • CRITERIO DI SCELTA:
    • due vie, con i due altoparlanti nei punti classici, woofer in portiera e tweeter nella zona alta, (meglio non troppo alta, facciamo all'altezza degli occhi riferita ad un passeggero seduto!) in tale configurazione il carico di lavoro per il driver alto, non si limita alla gamma alta esigendo dal tweeter un apporto di frequenze medie almeno fino a 2500hz. Nella scelta del componente giusto, baderemo sopratutto al diametro della cupola e alla fs (frequenza di risonanza). Un diametro di 26 mm che è uno standard, garantisce la famigerata "coerenza d'emissione", in altre parole l'altoparlante riesce ad emettere, con la stessa intensità tutte le frequenze audio che gli verranno inviate dal crossover, a condizione che quest'ultimo, nel caso di un crossover passivo, sia ben progettato , viceversa, se avrete scelto un crossover elettronico dovrete augurarvi che il tweeter sia ben bilanciato. 
    • tre vie, valgono le stesse cose dette per una configurazione a due vie. La differenza è nel minor carico di frequenze medie da inviare al tweeter che, in abbinamento al midrange, dovrà risultare presente quanto basta ad alzare il fronte sonoro.

La "fs" è il limite inferiore che l'altoparlante non deve mai raggiungere, pena,  nel caso del tweeter, la sua distruzione; valori medi per la fs dei tweeter vanno da 1300hz a 1700hz. Anche midrange e woofer hanno una loro fs, non si danneggiano con la stessa facilità dei tweeter ma di certo non gradiscono frequenze oltre il loro limite e lo fanno "sentire".

Il crossover passivo.

A differenza di medi  e midbass i tweeter sono molto delicati e sensibili al calore che si genera nella bobina mobile. La ragione é che il conduttore in rame della bobina é sottilissimo. Superata la potenza di 25 watt, fino alla quale si può usare un solo condensatore in serie al positivo, -preferibilmente non elettrolitico- potenze superiori sono da applicare con crossover a 12 db e 18 db. Per maggiori informazioni consultate la sezione crossover.